Posted by Io Medesimo on feb 4, 2007 in Categorie, Pensieri Sparsi | 0 comments
Per una partita di calcio hanno ucciso una persona..
..e fin qui purtroppo niente di strano se non fosse che questa persona è stata uccisa per una partita di calcio. Era un ispettore di Polizia e stava facendo il suo dovere così come tutti noi lo facciamo quando svolgiamo un qualsiasi lavoro. Insomma stava semplicemente lavorando.
Ora, tantissima gente questa parola non la conosce affatto oppure non ne apprezza a pieno il suo significato o, ancora peggio, ignora totalmente che ci può essere gente a cui piace il proprio mestiere anche se non è dei più facili oltre ad essere sottopagato.
Io non entrerò più di tanto nel merito perchè sarebbe superfluo, visto che ne stanno parlando, giustamente, televisione, radio, internet, insomma tutti i media.
Insomma tutti i canali di informazione sono attivi e ognuno può farsi un’idea e magari esporre il proprio pensiero aiutando chi di dovere ad arginare il problema.
Dicevo tutti tranne uno

…questo bel signore qua sotto con tutto quello che rappresenta per milioni di persone..
Non un pensiero, non una parola,
non uno straccio di ricordo su quello che è successo.
Un silenzio assordante suo e della chiesa tutta.
Personalmente io non sono grazie a Dio(?) una persona attenta a quello che la chiesa dice, anzi sono in totale disaccordo con quasi tutto quello che Lei propina.
Ma almeno avrei gradito da parte di chi si professa per la vita, che è contro l’eutanasia,
contro i pacs, per la famiglia….e tutte queste cose di ordinaria scemenza, un pensiero, una parola…CAZZO un qualcosa.
E invece oggi all’Angelus:
Oggi la Chiesa festeggia la «Giornata della vita»
Papa: no ad aborto e eutanasia
Benedetto XVI interviene all’Angelus a tutela della vita «dal concepimento al suo termine naturale» ROMA – Ancora un no ad aborto e eutanasia. Il Papa interviene a tutela della vita «dal concepimento al suo termine naturale». Contro l’aborto, perchè la vita «non venga negata…neppure al più piccolo e indifeso…, tantomeno quando presenta gravi disabilità». E contro l’«inganno» di legittimarne l’interruzione «con l’eutanasia, magari mascherandola con un velo di umana pietà». Lo ha detto all’Angelus, nel giorno in cui la Chiesa italiana celebra la Giornata per la vita.
Il Papa sollecita «iniziative pastorali e politiche» a favore della «famiglia fondata sul matrimonio», per venire incontro ai «reali bisogni dei coniugi, degli anziani e delle nuove generazioni». Lo ha detto all’Angelus, nel giorno in cui la Chiesa italiana celebra la Giornata per la vita, intitolata quest’anno «Amare e desiderare la vita», citando la «profonda crisi» e le «molteplici sfide» della famiglia di oggi. «Sappiamo bene – ha detto Benedetto XVI – come la famiglia fondata sul matrimonio costituisca l’ambiente naturale per la nascita e per l’educazione dei figli, e quindi per assicurare l’avvenire dell’umanità». «Sappiamo pure – ha aggiunto – come essa sia segnata da una profonda crisi e debba oggi affrontare molteplici sfide. Occorre pertanto difenderla, aiutarla, tutelarla e valorizzarla nella sua unicità irripetibile». Ma «se questo impegno compete in primo luogo agli sposi, è anche prioritario dovere della Chiesa e di ogni pubblica istituzione sostenere la famiglia attraverso iniziative pastorali e politiche che tengano conto dei reali bisogni dei coniugi, degli anziani e delle nuove generazioni». Papa Ratzinger ha concluso invitando alla preghiera per «uno sforzo costante a favore della vita e dell’istituto familiare».
04 febbraio 2007
Io personalmente ne sono schifato.
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