Da un lato mi fanno sorridere questi articoli che leggo in giro per la rete, dall’altro mi portano davvero a pensare a quanto con l’avvento delle nuove tecnologie siano cambiati anche i modi di rubare i soldi alla gente. Stò parlando della cybercriminalità. Cos’è?

Difficile da spiegare in due parole visto che i modi sono sempre diversi e quasi ogni giorno ne escono altri. All’inizio dell’era informatica sembrava tutto così bello, non fraintendetemi lo è ancora, perchè anche se ancora non se conoscevano bene i modi sul come poter fare per rendere la nostra vita molto più veloce e “comoda”, ci si accorgeva man mano che si andava avanti delle enormi potenzialità che questo nuovo tipo di tecnologia poteva portare a noi comuni mortali. Io mi ricordo ancora il mio primo Pc…..se così si poteva chiamare un Commodore Vic20, pagato la bellezza di 800 mila lire con il sudore della fronte di ragazzino di appena 13 anni. Quanti giorni interi passati a smanettare con quel coso a cercare di capire come potevo fare per calcolare quanto mi rimaneva del mio stipendio dopo tutte le spese tenute nel mese. So benissimo che potevo usare una calcolatrice…..ehm….le dita…visto che guadagnavo 150 mila lire e che spendevo tutto per pagarmi il Commodore, ma vuoi mettere il gusto personale di vedere il tutto a video….riehm…televisione in bianco e nero?
Mi ricordo ancora i comandi che davo: IF….THEN….PRINT. Oddio che bellissimi ricordi.
Per la cronaca, non sono mai riusciuto a fare quello che veramente volevo come non sono mai riuscito a far vedere a mia madre una mongolfiera che in teoria avrebbe dovuto volare fino al bordo della TV per poi cadere giù.
Vabbè, basta con i ricordi e torniamo alla notizia che ho appena letto e che ancora non vi ho detto. Dicevo della cybercriminalità e di come questa ormai fa davvero paura perchè è notizia di oggi di un nuovo tipo di virus, anche se in realtà è un Trojan, che si installerebbe nel PC per poi criptare tutti i dati sensibili e………vabbè leggete che è meglio.

TRATTO DA

http://www.downloadblog.it/post/3365/ransomware-trojans-larrivo-dei-ricatti-digitali

In questi giorni si sta svolgendo la RSA Conference 2007, una convention del settore della sicurezza informatica. In occasione di questo evento Eugene Kaspersky, dirigente della nota casa produttrice di uno dei migliori antivirus disponibili sul mercato, ha dichiarato che uno dei trend più significativi per il 2007 sarà lo sviluppo e la diffusione dei cosiddetti “Ransomware Trojans”.

Si tratta di un particolare tipo di malware: praticamente questo si installa come un trojan sul pc dello sfortunato di turno (in questo caso tipicamente un’azienda) e cripta alcuni dati presi dall’hard disk dell’utente. Se si vorrà di nuovo l’accesso ai dati, si dovrà pagare una somma per riceve la chiave per decriptarlo. Si tratta di una forma di rapimento con riscatto informatico; una nuova frontiera per i cybercriminali?

In realtà questo tipo di trojan non è nuovo: il fatto è che fino ad ora sono stati usati tipi di crittografia molto semplici da rompere…il problema si presenterà nel momento in cui verranno adottati sistemi di crittografia avanzata!

Questo tipo di software maligno potrebbe essere un vero problema in futuro per le aziende e per i privati: cosa ne pensate? Potrebbe arrivare il giorno in cui sarete costretti a pagare una somma per poter aver di nuovo accesso ai vostri dati, oppure si tratta solo di fantascienza criminale?

Che dire di più, si evolvono i tempi e di pari passo, anzi forse molto più velocemente, si evolvono le truffe e la cosa più sconcertante è che i metodi per arginare questo problema a volte sono davvero insufficienti. Se ci mettete poi la scarsissima cultura informatica che noi italiani abbiamo…il problema diventa davvero serio.

Non starò qui a citare tutti i metodi per difendervi da questo tipo di “attacchi”, primo perche questo non è un blog che parla prettamente di tecnologie e secondo perchè anche con le attuali protezioni ci sarà sempre il classico “utonto”, parola che io odio, che clikkerà sui vari pornazzi in giro per il web e bene che gli andrà dovrà formattare il suo PC.

A meno che……voi non usiate… :-)

P.S. Chissà perchè io oggi mi sento abbastanza sicuro di non prendere stè immondizzie :-) :-) :-)