Posted by Io Medesimo on mag 2, 2007 in Categorie, Pensieri Sparsi | 2 comments
Ma è possibile che ancora oggi una persona non è ancora in grado di dire quello che vuole?
Cambiano i governi e le persone al potere, cambiano…in teoria, le linee guida di un paese. Una cosa ancora in Italia non riesce a cambiare, ed è il tabù che si pone quando una semplice persona si azzarda a fare una critica alla chiesa e suoi ipocriti comportamenti.
Questo è quello che è successo ieri a Andrea Rivera, artista di strada con il vizio di parlare delle cose che non gli vanno giù!
È una colpa pensare?
È una colpa non essere daccordo?
E sopratutto è una colpa criticare ancora oggi la chiesa?
Evidentemente si e ce lo ricorda anche questo imbecille qui sotto
Grazie Emilio per averci fatto la morale ma perché tu uomo onesto, cattolico e di indiscussa moralità quando sono uscite queste foto hai chiuso un’occhio?
Ma Emilio carissimo ma non sai che il tuo Silvietto è sposato? Stare con queste donne è peccato,
un peccato mortale!
Vabbè, ironia del cazzo a parte, io da persona sicuramente non di sinistra, ieri pomeriggio ho assistito alla prima parte del concerto del 1° Maggio a Roma e ho trovato Andrea Rivera semplicemente fantastico quando ha semplicemente detto quello che pensava. Sicuramente sapete già quello che è successo dopo, le critiche che gli sono venute contro da, Vaticano, OsservatoreRomano, il prete mancato Rocco Buttiglione e altri esponenti del centrodestra,
ministri dell’attuale governo, gli ipocriti dei sindacati, gli organizzatori stessi che hanno preso le distanze…..ma dico ma veramente ci siamo tutti rimbecilliti?
Chi se non lui stesso può “discolparsi”, sentiamolo
Andrea sii tu a prendere le distanze da tutti questi signori e continua per la tua strada.