Da Dona Flor…

Posted by on dic 16, 2008 in Pensieri Sparsi | 1 comment

Buttata sul letto di ferro rabbrividì dona Flor. Quella notte il fiele si trasformò in miele, di nuovo il dolore sbocciò nel supremo piacere; mai lei fu una giumenta con tanta violenza montata dal suo stallone, una così avida cagna in calore posseduta dal maschio, schiava sottomessa della sua libidine, femmina vagante per tutti i sentieri del desiderio prati coperti di fiori e di docezza, foreste dall’ombra umida e dai sentieri proibiti, fino all’ultimo ridotto. Notte per penetrare tutte le porte più strette e chiuse, notte di resa dell’ultimo bastione del suo pudore. Oh! Deo gratias, alleluja! Quando il fiele si trasformò in miele e il dolore fu un raro, squisito, divino piacere, notte di darsi e di ricevere

Così Jorge Amado racconta della sodomia in Dona Flor e i suoi due mariti, che sto leggendo in questi giorni, e per uno che scrive anche…

il peggior peccato mortale è la tristezza, il solo che offenda la vita

…non si può far a meno di rimanere incollati ad uno dei  libri più colorati e caldi che io abbia mai letto.

  • http://www.donnacercauomo.it/ Donna

    Molto bella, l'ho giusto finita di leggere e stavo cercando qualche informazione su internet per aiutarmi nell'analisi. Se non sbaglio quest'opera in particolare è stata rappresentata spesso in tv e teatro. Davvero meritevole.

    Saluti!