e pensare che c’è ancora gente che fa del negazionismo la sua fede. Ci sono persone, anche in Italia, per le quali il diritto di Israele ad esistere come Stato e quindi a difenderlo¹ viene messo in dubbio ogni giorno. Questa gente è eterogenea, dal Vaticano a “semplice” gente di sinistra “convinta”, la quale per natura cerca sempre un debole da difendere spesso dimenticandosi che lo stesso agisce in maniera subdola, soprattutto per imporre le sue regole. C’è sempre qualcuno che mette in discussione quello che è stato e, complice le utime idiozie degli Israeliani, considera i morti civili paelistinesi più degni di essere difesi di quelli Isreliani uccisi a furia di kamikaze…
6 milioni di morti e di atrocità non basteranno mai evidentemente


