Posted by Io Medesimo on mag 7, 2010 in Pensieri Sparsi | 0 comments
16 Aprile. Partire! Partire!
La malia di braccia e voci: le candide braccia delle strade, la loro promessa di intimi amplessi e le nere braccia di alte navi ritte contro la luna, il loro dire di paesi lontani. Si protendono a dirmi: Siamo sole… vieni. E le voci dicono inseme ad esse: Siamo tue congiunte. E l’aria è gremita dal loro stuolo mentre mi chiamano, il loro congiunto che si accinge a partire, scuotendo le ali d’una gioventù esulante e terribile.
L’ho riletto dopo anni, come allora non mi è piaciuto. Colpa mia, è tanto complesso da distrarmi.
Le ultime 4 o 5 pagine sono un capolavoro però, non le ricordavo così…
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