cose e ricose solo mie
Dubbi
Forse solo un po di noia
feb 23
Bisogna che ritrovi un po di creatività questo periodo, che è uno dei più morti, professionalmente parlando, degli ultimi anni. Ci sono dei giorni che mi faccio prendere dalla noia e così capita che questa venga “trasferita” alle persone che mi sono attorno.
Proprio ieri ne parlavo con un amica dopo il terzo bicchiere di vino….qualche anno fa, consideravo il mio lavoro come una fonte inesauribile di idee e forme diverse, ora penso più che altro al lavoro come necessità, per pagare i dipendenti, le bollette, fatture, commercialisti, tasse….tutto normale, nulla da dire, tutto cade nella normalità delle cose di ogni giorno ed è anche giusto che sia così, ma prima era più divertente, lavoravo soprattutto per il piacere di far prendere forma ad un qualcosa¹ e ho fatto cose che mi hanno lasciato il sorriso stampato per giorni. Ora tutto si riduce a lavorare per guadagnare/pagare e si è persa l’arte e il divertimento anche folle che mi ha fatto innamorare del mio lavoro. Che tristezza, non era questo quello che sognavo quando ho capito che dovevo fare quello che volevo…divertirmi lavorando….oppure è solo un periodo, chissà.
Nel mentre mi “sfogo” con chi si diverte ancora, forse perché sgombro da tanti pensieri oppure più semplicemente se ne frega della routine delle cose e sorride sempre.
Questo qualcuno da qualche tempo è rappresentato da questa ragazza che crea forme in maniera ovviamente diversa dalle mie ma la trovo molto creativa..
Reel bumper 2009 from Kirsten Lepore on Vimeo.
¹giuro che ha volte mi è capitato un qualcuno che assomigliava più ad un qualcosa
In 6 milioni da ricordare non solo oggi
gen 27
e pensare che c’è ancora gente che fa del negazionismo la sua fede. Ci sono persone, anche in Italia, per le quali il diritto di Israele ad esistere come Stato e quindi a difenderlo¹ viene messo in dubbio ogni giorno. Questa gente è eterogenea, dal Vaticano a “semplice” gente di sinistra “convinta”, la quale per natura cerca sempre un debole da difendere spesso dimenticandosi che lo stesso agisce in maniera subdola, soprattutto per imporre le sue regole. C’è sempre qualcuno che mette in discussione quello che è stato e, complice le utime idiozie degli Israeliani, considera i morti civili paelistinesi più degni di essere difesi di quelli Isreliani uccisi a furia di kamikaze…
6 milioni di morti e di atrocità non basteranno mai evidentemente
¹ovviamente il metodo è sbagliato e indegno per un popolo che ha subito tali nefandezze
Medito…
nov 6
…di tornare una persona 0.0, nel senso che avrei davvero voglia di staccare tutti i collegamenti virtuali, gli intrecci 2.0, i vari Twitter, Facebook, FriendFeed, Tumblr, questo stesso Blog.
Medito di tornare a vivere una vita vera, distaccata da questo inferno che stà diventando la rete, dove i fatti nostri sono perennemente in onda, dove ci sfoghiamo e ci piangiamo addosso nell’attesa e speranza che arrivi qualcuno col suo bel commento, o un “like” a darci ragione o a condividere le proprie esperienze.
Medito di tagliare i ponti, medito di tornare a scrivere a penna una lettera alla mia amica, medito di tornare a respirare l’emozione di pensare a qualcuno e telefonargli per sentire la sua vera voce invece che mandarli una fredda mail o scrivergli quattro cazzate su Facebook.
Medito questo oggi nella consapevolezza che questo verrà letto contemporaneamente qui, su Facebook, su FriendFeed, Google Reader avviserà che Io Medesimo ha scritto un post, qualche altro aggregatore di Feed avviserà la stessa cosa, Google indicizzerà il post permettendo a tutti nel mondo di leggere questo facendo una ricerca apparentemente non attinente. Verrà letto da amici e sconosciuti, verrà letto e dimenticato dopo 5 minuti, farà sorridere qualcuno che magari ci si ritrova, sarà letto al massimo per le prime due righe, sarà commentato o meno, sarà non capito, sarà qualcosa che nemmeno so.
Medito questo oggi che per me è un giorno triste e ho voglia di parlare con qualcuno, ma so che nessuno potrà per oggi farmi sentire meglio, medito tutto questo dopo aver dato un gksu rm -rf/ ¹ a cinque anni di vita, medito questo nella speranza di tornare Io già domani.
Medito medito ma intanto ho scritto per l’ennesima volta una forchettata di fatti miei.
¹ qualcuno alla fine capirà