cose e ricose solo mie
Ringraziamenti
Lo Stesso Mare, conclusioni
apr 21
Da mattina a sera fuori scorre una luce che tutto pensa fuorché d’essere luce.
Cime di fronde che respirano silenzio senza bisogno alcuno di trovare il codice dell’essere alberi. Steppe inerti per sempre adagiati senza darsi pena della propria desolazione. Sabbie sperdute senza stare a domandarsi fino a quando e perché e dove.
Tutto questo esistere strabiliante eppure non strabiliato. Rossa sale la luna, un occhio versato pare che ustiona la tenebra del cielo, tacita ma non attonita. Un gatto appisolato sul muretto. Pisola e respira. Niente di più. La notte il vento gira, alita su boschi e colli. Gira e va. Alita.
Senza pensieri e mugugni. Solo tu, terra e umore, sino a che viene mattino scrivi e cancelli, cerchi causa e rimedio.
L’ho finito da tempo ormai ma non ne avevo più parlato. L’ho letto in un periodo particolare e mi è piaciuto molto, soprattutto per lo stile in cui è scritto, a metà tra romanzo e poesia. La storia è abbastanza comune se vogliamo, ma appunto, viene esaltata dalla “poesia” con cui viene mescolata alla narrazione e rende appassionante la lettura(breve) di questo romanzo.
Ringrazio Paola che me lo diede in prestito in un periodo, Natale scorso, ancor più particolare della mia vita
Bettie Page 1923-2008
dic 12
Oggi è venuta a mancare questa signorina qui sopra, la quale negli anni 50 ha fatto scandalo e sognare migliaia di uomini….e anche di donne ![]()
Ancora oggi vederla provoca una certo “appetito antico”..
Post Scriptum
nov 8
Credo che la cosa più interessante di quando finisce una storia è il turbinio di emozioni celate che in un colpo solo vengono fuori, quasi come esplodessero. Si passa dall’angoscia alla speranza, dallo sconforto al “magari è meglio così”, dalla noia assoluta al non aver tempo di far niente perché troppo impegnati a cercare di dimenticare, tenendosi tutta la giornata occupata, dal senso di vuoto assoluto, dai momenti assolutamente incolore a un semplice dirsi “ma chi cazzo te lo dice che non deve essere meglio? Smettila di farti le paranoie!”. La cosa buffa è che tutte queste emozioni e sensazioni opposte, si alternano nel corso di una semplice giornata così tante volte che arrivi alla sera stremato più per questi “assurdi” pensieri che per il lavoro.
Se scrivo questo è solo perché ho realizzato un pò di cose in questi giorni, la prima è che effettivamente dopo circa una settimana mi son reso conto che la storia è finita…può sembrare un assurdità ma il consapevolizzarsi di qualcosa che non si vuole è molto più difficile di quanto si creda, ovviamente solo chi ci è passato in un modo a nell’altro sà di cosa parlo. La seconda cosa è che dopo tutto stò casino sono di nuovo libero di innamorarmi di una altra persona, che diciamoci la verità è la parte più interessante e stimolante di una qualsiasi storia insieme. Con questo non voglio dire di esserne uscito già completamente, anche se il mio carattere teso a farmi prima di tutto sopravvivere alle situazioni critiche(c’è chi dice il segno zodiacale…) mi aiuta molto , quindi sarei un bugiardo(idiota) se non dicessi che il mio pensiero fisso è ancora Lei.
Sono anche consapevole del fatto di aver provato nei modi che più ritenevo giusti e soprattutto discreti, a capire se da parte sua c’era ancora qualcosa che poteva essere salvato, ma le risposte sono state negative quindi ora, pur essendo dispiaciuto da un lato ma contentissimo per questo pezzo di vita trascorso insieme, non vedo l’ora di farmi vibrare di nuovo il cuore, del resto ci nutriamo di questo.
Ora basta, il post era nato per essere un “medesimi brevi” ma mi son reso conto che si era allungato un pò troppo per quello spazio…