Qualche giorno fa era apparsa in rete e anche in tv la notizia di un professore russo condannato al carcere in un gulag siberiano per aver usato una copia di Windows non originale.
Non voglio entrare nel merito di questa notizia primo perche è già “vecchia” secondo perche ci sono rimasto un pò “male” quando addirittura Gorbaciov aveva chiesto l’intervento di Bill Gates in persona, il quale per bocca di Microsoft aveva fatto sapere di non interessarsi alla cosa perché “non erano affari loro”…..detto in poche parole.
Oggi leggendo qui apprendo con IMMENSO piacere che:
Le scuole russe passano a GNU/*/Linux
GNU/*/Linux è il chiaro vincitore della disputa tra le autorità legali russe e le dirigenze delle scuole che, stando alle accuse, avrebbero acquistato copie pirata di Windows; le autorità russe, anziché colpire chi immette copie contraffatte sul mercato, avrebbero arrestato un dirigente scolastico, colpevole di aver ottenuto versioni pirata di Windows, provenienti, però, dall’equivalente del nostro ministero dell’istruzione.
Microsoft, dal canto suo, afferma di essere estranea all’incidente, ma sembra che i dirigenti delle scuole russe della zona, particolarmente spaventati dall’eventualità di finire in un gulag siberiano, abbiano deciso di passare a GNU/*/Linux, prediligendo le versioni localizzate e sviluppate in Russia; purtroppo i professori non sembrano essere ugualmente soddisfatti e lamentano la scarsità di personale con le competenze necessarie a gestire macchine *nix-like. Qualcuno vuole fare un salto in Russia?
Non so come sia andata a finire la storia del professore, dico solo che un gulag siberiano è sicuramente una pena esagerata per un reato del genere, visto che in Russia sono ben altri i reati per cui un gulag andrebbe bene.
Piccolo “sogno utopistico”…… fossero anche qui in Italia puniti in maniera seria e non parlo sicuramente di gulag, i reati informatici compreso la pirateria pensate che nelle scuole vedremmo più sistemi Open Source risparmiando un bel pò di soldi nostri?
O che magari quando si va in comune, non a Matera perche a stento sanno scrivere con la penna, e si chiede un documento in formato digitale e questo viene rilasciato in formato “.DOC” che ricordo essere un formato proprietario, quindi praticamente obbliga la gente che non sa assolutamente una cippa di computer, a comprarsi un pacchetto OFFICE solo per vedere quel tipo di documento oppure a scaricarlo da internet commettendo un reato. Cazzo non sarebbe meglio per tutti noi che le scuole, amministrazioni pubbliche e tutti quegl’enti che usano soldi nostri passassero a sistemi informatici aperti e quindi usabili da tutti?
Invece no…purtroppo
