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Noi

Se in tanti secoli un governo italiano degno del nome non c’è stato, vuol dire che gli Italiani sono individui straordinari (come dimostrano le arti e il pensiero) ma che l’Italia non esiste. È una brutta invenzione , perché è una illusione. L’Italia è balcanica, è levantina. Per pranzare, andare a letto insieme, far un viaggio nulla di meglio dell’Italiano; ma come concittadino meglio gli Zulù

Giuseppe Prezzolini, lettera ad Ardengo Soffici, 23 novembre 1946

Rileggere i “vecchi” aiuta a comprendere i nuovi imbecilli…

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Ma non doveva vincere qualcun’altro?

La rete, che a forza di usare i social network si è fossilizzata in una nicchia che se pur enorme, ha bisogno ancora di uscire allo scoperto e riuscire a coinvolgere e a comunicare alla vera massa le proprie idee…addirittura su Facebook si era giunti al sorpasso del PD sulla PDL!!!

Benché più o meno tutti in rete, che oggi più che mai si è svegliata “di sinistra e luttuosa”, dicano sempre la solita cosa…

Benché si professava anche l’astensione…

Benché non sono serviti altri due governi precedenti, le evidenti mancanze di rispetto nei confronti dell’elettorato, gli slogan inguardabili, le figure di merda fatte in televisione, l’evidente razzismo di uno dei suoi alleati, le condanne, la propaganda, gli insulti, le falsità, il “pagliaccesimo”, le buffonerie, la sindrome da “faccio tutto io”, “so solo io”, “ci penso io”, “io sono Dio”, il potere enorme che una persona nella sua posizione ha, le proprietà immense, i giornali, le televisioni…

Benché più o meno tutti i miei conoscenti dicevano che non l’avrebbero votato…dicevano…

Benché tutte queste cose a altre che non riescono ancora ad infiltrarsi lucidamente nella mia mente, oggi ho capito che è più facile che domani mattina il sole non sorga e non che Berlusconi non sarà capo del nuovo governo…

Tutti gli appelli lanciati dai blog, compreso questo, sono caduti nel vuoto…

C’è qualcosa che non va, i conti non mi tornano…oppure si…

La rete è ancora un mondo troppo virtuale e fatto ancora da sognatori che si illudono di riconquistare delle libertà che nella vita reale hanno perso…

È diventata la patria dell’illusionismo, dove si crede che tutto sia possibile con il semplice passa parola…

È la nuova catena di Sant’antonio…

Ma purtroppo non funziona ancora, non siamo in grado di gestirla al meglio, è ancora complicata, difficile da capire ai più, e questa vittoria di un uomo impresentabile è per me la prova che la rete come il PD si fosse illusa di aver organizzato una campagna di “sensibilizzazione” contro il nemico numero uno…

Eppure un uomo di 71 anni ce l’ha fatta ancora, un Fede potrà ancora continuare a godere, un mafioso potrà essere considerato un eroe…

Si sono contento che almeno altre facce ipocritamente impresentabili come Giordano, Diliberto, Mussi, Turigliatto, Bertinotti, siano scomparse…

Sono contento che la Destra della Santanchè abbia avuto un risultato ridicolo…

Sono ultra felice per il miserissimo 0,4% di quel porco di Ferrara…

Ma lo giuro, avrei preferito continuare a chiudermi le orecchie per non sentire il buonismo di Veltroni, avrei preferito continuare a sorridere leggendo i blog di alcuni giovani lucani innamorati persi del PD…avrei anche votato a sinistra per la seconda volta in vita mia se avessi deciso di votare, avrei però continuato anche a cambiare canale quando su TG3 Potenza mi si presenta Piero Lacorazza aka Homer Simpson o Maria Antezza aka “culo nero”…

Ma cinque anni nuovamente con lui non so se riuscirò a sopportarli, perché questo altri cinque anni ci resta davvero…tranne se non tira le cuoia prima, ma fortunato com’è…

Non ci resta che andare avanti e vedere come va a finire, se mai finirà l’incubo di quest’uomo.

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Il Re è nudo

Il Re è nudo

Giusto per ribadire che io NON sono di sinistra ma nemmeno tanto imbecille, vorrei nel mio piccolo lanciare un appello a non votare questo individuo qui, raffigurato in versione integrale.

I miei motivi per non votarlo e per invitare a non farlo sono molteplici e non mi va di neanche di scriverli, ma a tutti coloro che come me NON sono di sinistra vorrei ricordare le parole di una delle persone da me più ammirate, Indro Montanelli

Ritengo Silvio Berlusconi gravemente antidemocratico, propenso alla menzogna, autore di un progetto politico che, diversamente da come viene descritto, con la destra non ha niente a che fare.

Non me ne frega niente per chi avete intenzione di votare, tanto da “populista” fiero e convinto come sono vi posso soltanto dire che chiunque voi scegliate avrete scelto solo il meno peggio,
ma vi prego di non votare il solito Re che oggi come mai è nudo!

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L’Economist invita a votare Veltroni

Da Il Sole 24 Ore

L’Economist invita a votare Veltroni

di Elysa Fazzino

«E’ ancora l’uomo più ricco d’Italia, è ancora assediato dai conflitti d’interesse, è ancora inadatto a governare l’Italia anche se fosse un grande riformatore»: lo scrive l’Economist, che raccomanda: «Gli italiani dovrebbero invece votare Veltroni».
Il settimanale britannico, che già aveva giudicato Silvio Berlusconi inadatto a guidare l’Italia quando tentò di farsi rieleggere alla presidenza del Consiglio nel 2006, anche quest’anno torna alla carica e, in un editoriale pubblicato nel numero oggi in edicola, invita gli elettori italiani a dare il loro voto all’avversario. Per l’Economist, che intitola il servizio «Un gattopardo, macchie immutate», Berlusconi non farebbe le riforme necessarie all’Italia e il suo impero Mediaset è in conflitto con le responsabilità politiche.
Nel suo ultimo mandato, tra il 2001 e il 2006, Berlusconi – scrive il settimanale – ha realizzato «modesti miglioramenti» al sistema pensionistico e al mercato del lavoro. «Ma molte delle sue energie le ha dedicate a favorire i suoi interessi e quelli dei suoi amici», denuncia l’editoriale. Il Cavaliere ha attaccato i giudici e ha cambiato le leggi «per assicurare che nessuna condanna sporcasse mai il suo nome». «Non ha mai mostrato molto interesse per le riforme». A 71 anni, «ha probabilmente gli occhi puntati su un percorso populista verso la presidenza».
L’Economist aveva già chiesto a Berlusconi di dimettersi nel 1994 e nel 2001 lo dichiarò inadatto a governare. «La sua risposta – scrive il settimanale – fu un’azione legale, che rimane aperta. Tuttavia il nostro giudizio è stato ampiamente giustificato».

4 Aprile 2008

Io in quei giorni non ci sono e ne sono molto contento

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Orientamenti Politici

Orientamenti Politici

Tendenzialmente sono di destra per quello che significa oggi l’orientamento politico, anche se io preferisco dire che “sicuramente non sono di sinistra“, e fin qui niente che già non sapevo. Oggi però facendo questo test su Openpolis ho scoperto che è vero che “viro” verso la destra, ma è anche vero che sono tutti abbastanza distanti da quello che veramente io vorrei. L’unica cosa di cui sono contento di questo test, è la mia distanza con i preti mancati dell’UDC e gli ipocriti di Sinistra Critica e Partito Comunista dei Lavoratori. Comunque se proprio ci tenete a verificare le vostre posizioni non vi resta che rispondere alle 25 domande del test e se volete fatemi sapere.

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